Cosa comprende la gestione ordinaria del condominio
È il lavoro di ogni mese e di ogni anno: tenere in ordine conti, contratti, scadenze e comunicazioni.
Le attività previste dalla legge
L’art. 1130 del codice civile attribuisce all’amministratore, tra l’altro:
- eseguire le delibere dell’assemblea e curare l’osservanza del regolamento;
- disciplinare l’uso delle parti comuni;
- riscuotere i contributi e pagare le spese di manutenzione ordinaria e dei servizi comuni;
- compiere gli atti conservativi sulle parti comuni;
- tenere i registri (anagrafe, verbali, nomina e revoca, contabilità);
- redigere il rendiconto annuale e convocare l’assemblea per approvarlo entro 180 giorni.
Il rendiconto
Secondo l’art. 1130-bis il rendiconto si compone di registro di contabilità, riepilogo finanziario e nota sintetica esplicativa. I condomini possono consultare i documenti giustificativi e farne copia a proprie spese; le scritture si conservano per dieci anni.
Adempimenti fiscali
Il condominio è sostituto d’imposta: ove dovuti, l’amministratore gestisce ritenute su compensi e appalti, versamenti con F24 e certificazioni.
Dove finisce l’ordinaria
L’amministratore non può ordinare lavori straordinari, salvo urgenza, e in tal caso deve riferirne alla prima assemblea (art. 1135). Vedi come funzionano i lavori straordinari.
Informazioni di carattere generale, aggiornate a ottobre 2026: non sostituiscono una consulenza sul singolo caso. Le norme citate sono quelle del codice civile e delle disposizioni di attuazione.
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